I materiali isolanti maggiormente utilizzati
nelle case prefabbricate in legno

Il legno, come materiale da costruzione, è caratterizzato da una buona inerzia termica e una bassa conducibilità termica, che lo rende un materiale isolante dalle ottime capacità prestazionali.

Confrontato con altri materiali da costruzione, come l’acciaio o il cemento armato, il legno risulta senza dubbio molto efficace in quella che comunemente viene chiamata protezione invernale, mentre è meno performante dal punto di vista delle prestazioni estive.

Infatti, per proteggere l’abitazione dai raggi solari nel periodo estivo c’è bisogno di elementi pesanti, come muri e tetti con massa elevata. Per sopperire a questi limiti e raggiungere bassi livelli di consumo tutti i fabbricati vengono completati con vari strati di materiali isolanti. Generalmente vengono disposti esternamente a formare cappotti o pareti ventilate, oppure inseriti all’interno delle pareti portanti come nel caso di alcuni sistemi costruttivi

 Materiali isolanti in Fibra di legno

materiali isolanti fibra di legno

Caratteristiche:

Conducibilità termica: BUONA
Densità: BUONA
Traspirabilità: BUONA
Comportamento acqua: SUFFICIENTE

Campi di impiego:

La fibra di legno viene impiegata prevalentemente come materiale isolante per tetti, ambienti interni, pareti esterne, pannelli per sottotetti e come supporto all’intonaco per sistemi combinati di isolamento termico.
Inoltre, l’isolamento a cappotto omologato può essere fissato direttamente sulle pareti in legno (a condizione che siano rispettate le direttive di lavorazione dei fabbricanti).

Descrizione generale:

I materiali isolanti in fibra di legno, usati principalmente per l’isolamento termico e acustico degli edifici, sono materiali isolanti composti per almeno l’80% da fibre di legno e fabbricati con l’eventuale aggiunta di leganti e/o additivi.
I prodotti vengono fabbricati prevalentemente con legno di conifere sotto forma di rotoli, materassi o pannelli.
Come materia prima vengono impiegati principalmente resti di segheria quali ad esempio sciaveri (o schegge) e ritagli. In fase di produzione si distingue tra processo a umido e a secco.
I prodotti devono essere provvisti di marcatura CE.

Materiali isolanti in Lana di roccia

materiali isolanti lana di roccia

Caratteristiche:

Conducibilità termica: BUONA
Densità: BUONA
Traspirabilità: BUONA
Comportamento acqua: BUONA

Campi di impiego:

La lana di roccia viene impiegata prevalentemente come materiale isolante per tetti, ambienti interni, pareti esterne, pannelli per sottotetto e come supporto all’intonaco per sistemi combinati di isolamento termico. Gli isolamenti a cappotto omologati possono essere fissati direttamente sulle pareti in legno (devono però essere rispettate le direttive di lavorazione dei fabbricanti).

Descrizione generale:

I materiali isolanti composti da fibra lanosa viene ottenuto mediante la fusione e filatura di rocce, detriti o vetro. In generale si distingue fra materiali isolanti portanti e non portanti. In virtù della bassa conducibilità termica, della struttura fibrosa e dell’elasticità la lana di roccia viene utilizzata per l’isolamento termico e acustico, e per l’assorbimento del rumore di calpestio. I prodotti devono essere provvisti di marcatura CE.

 

Materiali isolanti in Cellulosa

materiali isolanti cellulosa

Caratteristiche:

Conducibilità termica: BUONA
Densità: BUONA
Traspirabilità: BUONA
Comportamento acqua: SUFFICIENTE

Campi di impiego:

Il campo di applicazione di questo tipo di materiale isolante è quello degli strati di coibentazione termica e di isolamento acustico. Non sottoposto a schiacciamento diretto, viene infatti utilizzato come coibente interstiziale nella stratigrafia di pareti, solai e coperture.

Descrizione generale:

I materiali isolanti composti da fibre di cellulosa si ottengono preferibilmente attraverso lo sminuzzamento meccanico della carta riciclata dei quotidiani. Per ottenere una protezione antincendio e per evitare il degrado biologico vengono aggiunti dei sali minerali. Le fibre sfuse di cellulosa vengono insufflate con appositi macchinari sotto pressione all’interno delle cavità, dove si comprimono fino a formare uno strato di isolante compatto. Questa tecnica può essere applicata sia alla produzione di elementi prefabbricati in officina, sia direttamente in cantiere.
Il comportamento al fuoco dei materiali isolanti a base di cellulosa deve essere classificato secondo la norma EN 13501-1. Come materiale da costruzione, il requisito minimo dell`isolante utilizzato corrisponde alla classe di reazione al fuoco E. Sono però disponibili anche materiali isolanti a base di cellulosa corrispondenti, nell`ambito di certi condizioni di montaggio, alla classe B. Le indicazioni del produttore sull`impiego corretto devono essere rispettate.
L`isolante a base di cellulosa esige, per l`approvazione dell’idoneità di prodotto, un benestare tecnico europeo (sec. CUAP 12.01/02).
Il marchio CE deve essere applicato sia sull`imballaggio che anche sulla documentazione di trasporto.

Materiali isolanti in Sughero naturale autocollato

materiali isolanti sughero autoccolato

Caratteristiche:

Conducibilità termica: BUONA
Densità: BUONA
Traspirabilità: BUONA
Comportamento acqua: BUONA

Campi di impiego:

Il sughero naturale viene impiegato prevalentemente come materiale isolante per tetti, ambienti interni, pareti esterne, pannelli per sottotetto e come supporto all’intonaco per sistemi combinati di isolamento termico. Gli isolamenti a cappotto omologati possono essere fissati direttamente sulle pareti in legno (devono però essere rispettate le direttive di lavorazione dei fabbricanti).

Descrizione generale:

Il pannello di sughero autocollato è totalmente naturale perché ottenuto tramite il processo termico di tostatura, quindi senza l’aggiunta di colle o sostanze chimiche.  Il processo termico di tostatura permette la fusione delle resine naturalmente contenute nella corteccia, che agiscono da collante naturale per aggregare i granuli e formare il pannello.

La tostatura non altera le caratteristiche del sughero, anzi le migliora, in quanto permette al granulo di espandersi, inglobando aria e migliorandone le caratteristiche di coibenza. La colorazione bruna del prodotto non è dovuta ad una alterazione del sughero ma solo alla sua tostatura. Il pannello di sughero autocollato garantisce un’elevata resistenza al fuoco e un’eccellente stabilità dimensionale – anche a contatto con acqua e umidità; non ha limiti di “durata” e mantiene inalterate nel tempo le sue prestazioni.

 

Materiali isolanti in Polistirene espanso

materiali isolanti polistirene espanso

Caratteristiche:

Conducibilità termica: MOLTO BUONA
Densità: PESSIMA
Traspirabilità: PESSIMA
Comportamento acqua:  BUONA

Campi di impiego:

Grazie alla loro caratteristiche tecniche, i pannelli in polistirene estruso sono particolarmente adatti per tutte quelle applicazioni dove sono richieste, oltre a un ottimo potere termo-isolante invernale, anche un’elevata resistenza alla compressione e un’elevata idrorepellenza. Pertanto il loro campo d’impiego va dall’isolamento delle coperture con il sistema del “tetto rovescio” all’isolamento di aree soggette ad elevata umidità (es. zoccolature di sistemi a cappotto).

Descrizione generale:

Il polistirene, chiamato anche polistirolo, è un polimero dello stirene aromatico termoplastico dalla struttura lineare. A temperatura ambiente è un soldo vetroso mentre a circa 100° acquisisce plasticità, mentre dalla temperatura di 270° comincia a decomporsi. Si presenta in forma di schiuma bianca ed è spesso modellato in sfere; viene usato per imballaggio e isolamento. In forma non espansa la sua densità è di circa 1.050 Kg/mc, mentre nella sua forma espansa va dai 15 ai 100 Kg/mc a seconda del suo utilizzo. In commercio lo si trova di varie colorazioni per il fatto che può essere facilmente colorato con tinte opache o lucide durante il momento della stampa. Il polistirene espanso può essere: sinterizzato (EPS) con densità dai 20 ai 50 Kg/mc, oppure estruso (XPS) con densità dai 25 ai 50 Kg/mc.