Quando si progetta e poi si costruisce una casa prefabbricata in legno lo si deve fare in modo che sia sicura

Deve avere un elevato comfort abitativo, deve essere salubre, ovvero che soddisfi tutti i requisiti di isolamento termico e acustico, e deve garantire la sicurezza in caso di eventi eccezionali come il sisma e l’incendio. Nella realizzazione di una casa prefabbricata in legno, per raggiungere condizioni in grado di soddisfare questi requisiti, bisogna tenere in giusta considerazione la specificità della tipologia costruttiva, cioè la leggerezza dei materiali e la tecnica costruttiva a secco. Per quanto riguarda la sicurezza, una casa prefabbricata in legno, se ben progettata e costruita ha un ottimo comportamento sia in caso di sisma che di incendio.

Comfort termo-igrometrico
La tendenza degli ultimi anni di costruire edifici sempre più performanti dal punto di vista energetico ha contribuito ad un nuovo sviluppo sull’utilizzo del legno.

Il legno  riesce a coniugare elevati livelli di prefabbricazione con notevoli qualità prestazionali ed estetiche. Una casa prefabbricata in legno ben progettata e costruita deve saper combinare un buon comportamento termico invernale con il comfort termico estivo. Per traguardare questi obiettivi diventa indispensabile valutare con attenzione e scegliere in base alla conduttività dei materiali, la trasmittanza termica periodica, la costante di tempo e lo sfasamento. Una prima importante differenza a favore del legno nell’ isolamento termico, confrontando i principali materiali da costruzione usati oggi in edilizia, è il buon valore sulla conduttività termica del legno rispetto ad altri materiali.  Con le pareti in legno e strati di isolante si possono ottenere comfort abitativi positivi se non migliori rispetto ad altri materiali e con spessori totali delle pareti ridotti. Tale risultato è possibile perché il legno possiede un maggior valore di calore specifico ed un’elevata resistenza termica che compensa la massa ridotta.

Tenuta all’aria e al vento
Nelle costruzioni in legno assume rilevanza la tenuta all’aria e al vento; nel primo caso si intende la necessità di impedire fughe d’aria dall’ambiente interno verso l’esterno, nel secondo caso si intende l’ingresso d’aria dall’esterno.

Questa ricerca dell’ermeticità dell’involucro è finalizzata ad evitare dispersioni termiche dell’edificio, la possibile formazione di condensa localizzata nella costruzione e ponti acustici. E’ facile intuire che tale attività impatta sulla durata dell’edificio, sul comfort abitativo e sul consumo energetico. L’ermeticità all’aria si ottiene attraverso un’attenta progettazione dell’involucro.

Isolamento acustico
Come abbiamo già evidenziato nelle premesse le case prefabbricate in legno sono inquadrate nelle costruzioni leggere, tali caratteristiche influenzano l’ isolamento termico ma anche l’isolamento acustico.

Per le costruzioni leggere il calcolo delle prestazioni acustiche delle pareti avviene accostando al legno altri materiali che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni acustiche. Risulteranno così pacchetti di pareti costituiti da una stratificazione di materiali diversi, alcuni rigidi e pesanti con interposti altri materiali aventi funzione elastico-smorzante. La soluzione costruttiva per contrastare efficacemente la trasmissione del suono per vibrazione, consiste nell’interporre tra gli elementi di giunto materiali in grado di smorzare le oscillazioni generate dall’urto (calpestio, caduta di oggetti, vibrazioni di elettrodomestici).

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