Una delle più grandi remore che il mercato delle case in legno si trova ad affrontare quotidianamente, sia online che offline nella realtà commerciale di ciascuna azienda è “la durata”.

Quanto durano le case in legno?

Le case in legno durano meno delle case tradizionali?

… sono solo alcuni esempi di domande che vengono poste sui blog dedicati o ai commerciali di tutte le aziende del settore. Con questo tema andiamo a sbattere verso un zoccolo duro che caratterizza l’attività di aziende come la nostra, e vorremmo cogliere l’occasione per andare a curare un pregiudizio ormai socialmente diffuso e radicato. Si, ho detto curare 🙂 … perché “Epiù facile spezzare un atomo che un pregiudizio” Cit. Albert Einstein. Il nostro obiettivo non è convincerti a fare ciò in cui noi crediamo, ma stimolarti a guardare le stesse cose con una prospettiva diversa, poi sceglierai tu in totale libertà quale filosofia abbracciare.

Andiamo per gradi: vuoi sapere se le case in legno durano meno di quelle tradizionali? La risposta è NO! Le case prefabbricate in legno NON durano meno rispetto alle case in laterizio. Se vogliamo vederla con un altro punto di vista più riflessivo, non ci sono prove che le case tradizionali in mattone durano PIU’ delle case in legno. Il pregiudizio sociale che le aziende come la nostra si trovano a contrastare ogni giorno è molto spesso dovuta al MAINSTREAM che vede nel mattone, nel sasso e nel cemento il suo elemento costruttivo per eccellenza. Alcuni modi di dire lo confermano: “Il mattone è sempre un buon investimento” è un riferimento esplicito alla materia prima per la costruzione di case, come ad escludere che la casa possa essere costruita con elementi diversi.

La giusta domanda, a cui segue una risposta valida e costruttiva è:

Da cosa dipende la durata della casa?”

La durata della casa dipende banalmente dalla qualità con cui è stata costruita, a prescindere dal materiale. Esistono infrastrutture in cemento armato che dopo tre anni crollano per errori di progettazione o per economia di materiali. Dall’altra parte esistono strutture ed edifici in legno oltre confine continentale che perseverano le loro caratteristiche qualitative ed estetiche nei secoli dei secoli. Nel caso specifico si fa riferimento alle pagode giapponesi, edifici a 5 piani costruiti in legno e resistenti alle condizioni climatiche e cataclismi da oltre 1000 anni. Altri esempi di straordinaria bellezza che argomentano la durata delle strutture in legno sono le Chiese Vichinghe in Norvegia, risalenti soltanto all’epoca medievale. Non sei ancora convinto? Prova a pensare a Venezia… tutto il peso della città poggia le sue fondamenta su paleria lignea; prova a pensare ad Amsterdam, alla Stazione Centrale e al Palazzo Reale che posano la loro magnificenza rispettivamente su 8.687 e 13.659 pali di legno. Tutti questi sono esempi che dimostrano come il legno sia uno straordinario elemento costruttivo durevole negli anni, forse anche meglio del cemento.

Un’altra remora che influisce sul potenziale committente di case prefabbricate in legno riguarda il ciclo di vita del legno, per essere semplice molto spesso le persone si domandano:

“Ma il legno non marcisce? Le muffe, i funghi o gli insetti, non c’è il rischio che rovinino il legno e marcisca la casa?”

Domanda assolutamente lecita nonché corretta. E la risposta è SI, il legno può marcire. Immaginiamo delle piscine o delle palestre con gli spogliatoi in cui le persone si fanno continuamente la doccia utilizzando l’acqua bollente. Naturalmente questi ambienti sono gli ambienti preferiti da muffe e funghi per la proliferazione della loro stirpe. Una prolungata esposizione del legno a condizioni di elevata umidità può inficiare sulla riduzione di resistenza del materiale. Fatta questa premessa è opportuno rispondere alla seconda domanda:

Quindi la mia casa può marcire?

Questa volta la risposta è negativa! NO, la tua casa non marcisce. La tua casa non marcisce perché il legno strutturale portante e delle eventuali pareti interne separatorie è ben coibentato da multistrati di cappotti, materiali isolanti, strati di cartongesso, tinte di finiture… per cui l’elemento strutturale in legno è ben protetto e difeso dai suoi più acerrimi nemici. Se il progetto della casa garantisce una perfetta areazione e asciugatura degli elementi in legno, e impedisce categoricamente la formazione di umidità, perdite, infiltrazioni e ristagni d’acqua allora direi che puoi partire con i lavori. Se fatta con criterio, rispettando tutte le procedure qualitative del buon padre di famiglia, il legno è un materiale eterno, quindi non subisce alcune variazione sulla resistenza del materiale e di conseguenza non marcisce.

Per quanto riguarda invece l’aspetto esterno della tua casa il rivestimento può essere in intonaco tinteggiato, quindi apparire esternamente come tutte le altre case in muratura. Nel caso in cui ti fossi innamorato come noi del legno e della sua bellezza, puoi scegliere di rivestire la tua casa anche esternamente con il legno. A questo riguardo, la nostra scelta è il legno naturale. Abbiamo scelto il legno naturale per due ragioni: la prima è estetica, la seconda pratica. Il legno per noi è sinonimo di bellezza, di perfezione irregolare, di storia, di difetti, di calore, di profumo. Avete mai provato a sentire il profumo del legno? I suoi profumi sono inebrianti e ti riscaldano in un abbraccio di calore e benessere che il cemento, la muratura o l’accaio non sono in grado di trasmettere. Oltre ad essere bello nella sua metamorfosi ossidazionale, è anche estremamente pratico, perché il legno naturale non ha bisogno di manutenzione: questo significa nessuna pittura, nessuna vernice, nessun impregnante. Semplicemente legno al suo massimo splendore, da ammirare con dovizioso rispetto nel suo mutamento e apprezzarlo nel suo cambiamento. Senza forzature.

In conclusione, per mitigare le remore sulla durabilità delle case in legno, spero che questo articolo sia stato utile per dimostrarvi che la longevità della vostra casa non deve basare la propria argomentazione sulla tipologia di materiale utilizzato, ma sulla qualità di progettazione e realizzazione della struttura nel suo complesso. La qualità di una realizzazione dipende essenzialmente dalle competenze che le figure professioniste incaricate riversano nel progetto, ed in particolare mi riferisco: alla conoscenza dei materiali, ad approfonditi studi di progettazione della casa, a ricerche ambientali dovute alle caratteristiche intrinseche del territorio e del clima. Una monofamiliare in legno vista mare godrà ovviamente di caratteristiche intrinseche di progettazione diverse rispetto ad uno chalet di montagna. E’ importante che prima di soffiare l’ago della bilancia da una o dall’altra parte, tu possa avere piena consapevolezza delle variabili che governano il mercato. Come dice sempre mio papà: “Informati!”, spingi la tua curiosità oltre il limite del convenzionale e mainstream, poni domande anche provocatorie e matura una tua consapevolezza indipendente. Il nostro obiettivo non è convincerti che le case in legno sono migliori delle case in muratura, ma a parità di condizioni qualitative il legno non ha nulla da invidiare alla muratura, e gareggiano sul mercato con le stesse potenzialità.