Legno lamellare

Il legno lamellare

Il legno lamellare (o legno industriale) è un prodotto composito, costituito da lamelle di una sola specie legnosa e incollate parallelamente alla fibra. Le caratteristiche fisico-meccaniche del legno lamellare sono determinate principalmente dalla qualità delle LAMELLE, dalla corretta esecuzione delle GIUNZIONI A PETTINE e dalla POSIZIONE delle lamelle all’interno dell’elemento finito. Il legno lamellare è caratterizzato principalmente da un’elevata STABILITA’ DIMENSIONALE e dalla possibilità di ottenere elementi di LUNGHEZZA “ILLIMITATA” e CURVATURE che consentono la progettazione di sistemi costruttivi “performanti”, sia dal punto di vista strutturale che architettonico. Il Legno Lamellare è disponibile, nel nostro mercato, in:

Legno lamellare di ABETE: incollando lamelle di Abete Rosso (materia prima prevalente) e Bianco è sicuramente il prodotto più diffuso nel mondo delle costruzioni sia per il rapporto qualità prezzo sia per la disponibilità della materia.

Legno lamellare di LARICE: incollando lamelle di Larice è un prodotto meno diffuso del legno lamellare di Abete ed è utilizzato, per le caratteristiche della sua materia prima, prevalentemente per strutture poste in condizione di esposizione all’esterno più gravose, ad esempio i ponti. Il lamellare di Larice ha un buon rapporto qualità prezzo ma comunque è più caro del legno lamellare di abete.

Sempre tra i legni incollati dobbiamo menzionare altri due prodotti che hanno un buon utilizzo nel mondo delle costruzioni:

Travi KVH e MH-Plus: si tratta di legno massiccio da costruzione squadrato essiccato artificialmente, piallato e classificato secondo la resistenza, ottenuto da taglio cuore spaccato o fuori cuore. Rispetto al legname squadrato convenzionale, esso deve soddisfare criteri di classificazione più restrittivi. Mediante un giunto a pettine longitudinale tra due elementi è possibile ottenere travi di maggior lunghezza.

Travi DUO/TRIO: un’altra tipologia di legno incollato costituite da due o tre elementi di legname squadrato o tavoloni essiccati artificialmente. Da questo procedimento risulta un legno massiccio di ottima qualità e con una ridotta tendenza a fessurarsi. Le travi DUO e TRIO vengono prodotte di regola in Abete Rosso, tuttavia è possibile utilizzare altre conifere come Pino, Abete Bianco e Larice.

Il legno lamellare in architettura

Nel mondo dell’architettura il legno lamellare ha ottenuto nel tempo moltissimi riconoscimenti proprio per le sue caratteristiche: la possibilità di PREFABBRICARE travi di lunghezza e altezza personalizzabili in funzione del calcolo statico ha reso il legno lamellare, il materiale da costruzione per eccellenza per centri commerciali, palestre e capannoni industriali. In un solo prodotto si trovano le risposte per la statica e per l’estetica.

A partire dagli anni ’90 il legno lamellare ha trovato nuovi impieghi anche in ambito residenziale; sempre più impresari hanno capito che l’utilizzo del legno conferiva ai loro interventi un VALORE AGGIUNTO molto gradito ai potenziali committenti.

Con il passare degli anni l’utilizzo del legno è diventato la normalità in ambito residenziale e sempre più architetti e ingegneri, capite le potenzialità, hanno iniziato a progettare strutture sempre più belle e complesse rendendole veri e propri complementi d’arredo.

Alcune lavorazioni manuali o meccaniche come la spazzolatura, la rusticatura, la spigolatura e l’utilizzo di prodotti naturali sbiancanti hanno reso poi le travature incollate, meno il frutto di un processo industriale e più materia con un’anima al servizio dell’architettura.

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