Legno naturale

Legno naturale

Il colore è una impressione sensoriale, che si trasforma quando la luce di una determinata lunghezza d’onda oppure di un insieme di lunghezze d’onda colpisce la retina dell’occhio. Il colore è quindi una SENSAZIONE e non una SEMPLICE PROPRIETA’ FISICA degli oggetti. Il colore è un linguaggio per una comunicazione senza parole, che sottostà ad una serie di convenzioni di natura psicologica e simbolica. Queste convenzioni cambiano a seconda del paese, della cultura, dell’epoca fino alla fugacità della moda (Il colore a livello normativo è così definito nella NORMA DIN-5033-1).

Il colore del legno: come cambia e perché?

La maggior parte dei materiali possiede un colore specifico ma in molti di essi ha scarsa importanza, poiché quello definitivo si raggiunge dopo il trattamento della superficie durante il processo produttivo.

Nel caso del LEGNO, con tutte le sue variazioni naturali, il colore rappresenta un aspetto complesso e non molto semplice da definire, anche nell’ambito della solita specie legnosa.

Quando il legno è ESPOSTO ALLA LUCE SOLARE ed in particolare alle RADIAZIONI UV, sulla superficie vengono degradate le sue componenti, in particolare la LIGNINA. Questo porta all’ingiallimento e con il tempo ad un’intensa colorazione bruna. Dei vari costituenti del legno, LA LIGNINA (polimero aromatico tridimensionale di alcuni derivati del fenilpropano) è quello che mostra maggiore sensibilità rispetto alle radiazioni ultraviolette; il polimero assorbe la radiazione UV e con la sinergia dell’ossigeno dell’aria si degrada formando radicali liberi e i seguenti prodotti di degradazione: vaniglina, siringaldeide, biossido di carbonio, ossido di carbonio, acqua e metanolo.

Quando la SUPERFICIE del legno viene direttamente esposta alle intemperie, i prodotti idrosolubili derivanti dalla degradazione della lignina, vengono dilavati e rimane la cellulosa di colore BIANCO-ARGENTO e stabile dal punto di vista fotochimico. L’umidità prodotta dalla pioggia e rugiada porta alla colonizzazione di muffe di colore scuro e alla cattura di particelle di polvere e smog. In questo modo la superficie diviene con il tempo grigia o addirittura nera. In seguito al dilavamento non uniforme causato dalla pioggia, spesso si forma un ingrigimento irregolare, che dipende dall’esposizione, da eventuali sporgenze delle facciate ecc. In definitiva la pioggia accelera di molto la comparsa sia della colorazione giallognola della lignina alterata, che di quella a colore cupo per presenza di estrattivi, facendo assumere allo strato più esterno del legno un colore grigio.

Jove Spa e il legno naturale: una questione di scelte

La scelta del LEGNO NATURALE, da parte della nostra azienda, è dettata indubbiamente dalla nostra PASSIONE verso la MATERIA LEGNO e rappresenta la fonte di ISPIRAZIONE per il nostro reparto Marketing che insieme all’ufficio R&S hanno selezionato materiali e profili in grado di dare un servizio all’ARCHITETTURA e ottimizzare i costi. I materiali scelti, oggi, per i nostri RIVESTIMENTI IN LEGNO NATURALI sono: il LARICE netto nodi, il CEDRO ROSSO e la ROBINIA; il loro naturale invecchiamento li rende materiali unici e in grado di essere protagonisti in contesti architettonici dove le loro particolarità sono comprese e accettate.

Blog: scopri il perché della nostra scelta. 

Cedro Rosso Canadese

Stato di ossidazione dopo 6 mesi

Larice Netto Nodi

Stato di ossidazione dopo 6 mesi

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